Archive for November, 2007

Parchi lombardi a rischio cemento

Friday, November 23rd, 2007

‘E’ il primo vero attacco al sistema dei parchi, un patrimonio collettivo costruito con tanta fatica’, afferma Enzo Venini, presidente di WWF Italia.
La notizia, giunta attraverso un comunicato stampa del Gruppo Consiliare Verdi per la pace della Regione Lombardia, riporta la proposta avanzata il 7 novembre scorso dall’assessore all’Urbanistica Davide Boni, un emendamento per la modifica della legge regionale di governo del territorio (n.12/2005) che consentirebbe ai comuni di attuare espansioni insediative all’interno delle aree ocupate dai parchi regionali. Se approvato, le Amministrazioni potranno quindi agire attraverso propri Piani di Governo del Territorio che, oltre a sottrarre autorità all’Ente Parco, avranno la ‘benedizione’ diretta della Regione.
Sono 24 i parchi a rischio cemento, habitat ricchi di biodiversità e di insediamenti rurali. ‘Se la Giunta Regionale approverà gli emendamenti alla legge sull’Urbanistica, sarà nostra premura informare il Bureau of International Exposition (BIE) che sta vagliando la candidatura di Milano per l’Expo 2015′, dichiarano all’unisono WWF Italia, Italia Nostra e Fondo per l’Ambiente Italiano.
Sul sito http://eddyburg.it/ è possibile firmare un appello per il ritiro ell’emendamento, documento già siglato da numerosi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo: Dario Fo, Alberto Asor Rosa, Franca Rame Paolo Hutter, Milly Moratti e Alessandro Cecchi Paone per citarne alcuni.

La tragedia di Seveso debutta al teatro Litta

Friday, November 16th, 2007

Mercoledì 21 novembre debutterà al teatro Litta di Milano lo spettacolo in quattro atti ‘Rotweiss Kabarett’, prodotto dall’associazione musicale Musicamorfosi per la regia di Andrea Taddei, che è anche l’autore del testo.
Lo spettacolo-farsa, ambientato in un salotto della borghesia svizzera e con musiche e canzoni rigorosamente dal vivo, mette in scena il disinteresse e il cinismo delle multinazioni nei confronti dell’ambiente e dei cittadini, facendo rivivere la tragedia che nel 1976 sconvolse numerosi paesi della Brianza e in particolare la città di Seveso. Il 10 luglio di quell’anno, in seguito ad un guasto al reattore della fabbrica svizzera di prodotti chimici ‘Icmesa’, situata a Meda, si liberò nell’aria una nube di diossina che provocò gravi danni alla salute dei cittadini e all’ambiente. La fabbrica ‘Icmesa’ è stata smantellata nel 1982, mentre i rifiuti tossici e le carcasse degli animali morti furono invece racchiusi in due grandi vasche impermeabilizzate ricoperte da terra proveniente da diverse località lombarde. Si cominciò quindi a riforestare la zona e, nel 1983, proprio sopra ai resti della grande tragedia, nacque il Bosco delle Querce.

Per informazioni sullo spettacolo: Teatro Litta, tel. 02.86454545.
http://www.musicamorfosi.it/

MAR NERO: Disastro ambientale, UE pronta a intervenire

Tuesday, November 13th, 2007

BRUXELLES - L’Unione europea è pronta ad intervenire per arginare il disastro ambientale provocato della tempesta che si è abbattuta sulla regione del Mar Nero, ma finora non ha ricevuto alcuna richiesta di aiuto. Lo ha riferito la portavoce del commissario Ue all’ambiente Stavros Dimas. “Siamo pronti ad intervenire, ma per farlo dobbiamo ricevere una richiesta ufficiale da parte del paese coinvolto. Se non richiesto, non possiamo dare alcun aiuto”, ha detto Barbara Helfferich. Bruxelles è molto preoccupata per le conseguenze ambientali del disastro: nella zona colpita dello stretto di Kerch, che collega il Mare di Azov e il Mar Nero, sono finite in acqua tra le 1.300 e le 2 mila tonnellate di gasolio fuoriuscite dalla petroliera russa ‘Volganeft-139′ e migliaia di tonnellate di zolfo trasportate dai mercantili russi Nakhitchev, Volnogorsk e Kovel, questi ultimi spinti l’uno contro l’altro dalla furia della bufera. Inoltre, sono finite in fondo al mare anche le 5.600 tonnellate di materiali ferrosi che erano nelle stive della quarta nave affondata, un mercantile georgiano che si è inabissato non lontano dal porto ucraino di Khersones, in Crimea.
TRE MORTI E 5 DISPERSI - I corpi di tre persone con addosso il salvagente, presumibilmente marinai, sono stati recuperati sulla costa vicino all’isolotto di Tuzla, nel mare d’Azov, nella Russia meridionale: lo ha riferito il centro regionale del ministero russo per le emergenze, citato dalle agenzie. I soccorritori presumono si tratti di tre membri dell’equipaggio della nave cargo Nakhichevan, che trasportava un carico di zolfo e che è una delle cinque navi affondate nel mare d’Azov e nel mar Nero a causa di una forte tempesta. Continuano intanto le ricerche per trarre in salvo altri cinque dispersi.
PER WWF E’ STRAGE, 30 MILA UCCELLI MORTI - E’ strage di animali nel Mar Nero: sarebbero almeno 30.000 gli uccelli morti e 12 i chilometri di costa russa invasi dal petrolio. Lo riferisce il Wwf citando un primo bilancio delle autorità russe relativo al disastro del Mar Nero. “Ci vorranno però ancora uno o due giorni per quantificare la reale gravità del disastro, ma il bilancio - afferma il Wwf - è già grave”. “Il disastro ambientale provocato dal naufragio delle 5 navi, cariche di zolfo, petrolio e materiali ferrosi, rischia di diventare ancora più grave perché l’Ucraina - riferisce il Wwf - non sembra avere gli strumenti adeguati per affrontare e tamponare incidenti di questa portata. Il recupero del petrolio fuoriuscito è iniziata, ma la situazione meteorologica, con forte vento e tempeste persistenti, rende difficile ogni intervento”. La morfologia delle coste, caratterizzate da spiagge basse e sabbiose, rischia di peggiorare la situazione favorendo la penetrazione del petrolio verso l’entroterra. Minori preoccupazioni desta invece la situazione dello zolfo, racchiuso in container che dovrebbero garantire una certa tenuta. “Questo devastante incidente rischia di aggravare un’ emergenza ambientale già conclamata nel Mar Nero, uno dei mari più inquinati e a rischio - dichiara Michele Candotti, segretario generale del Wwf Italia - si tratta di un incidente che invita ancora una volta ad aprire gli occhi sui rischi del commercio del petrolio, di cui il mare, nonostante decenni di gravissimi disastri ambientali, rimane come sempre la vittima sacrificale”.
Fonte: ANSA

FA LA COSA GIUSTA, 9-10-11 novembre TORINO

Friday, November 9th, 2007

Dal 9 all 11 novembre 2007, presso il Cortile del Maglio e negli spazi del Sermig -Arsenale della Pace e nel quartiere Borgo Dora si terrà la prima fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili in Piemonte.

120 stand con progetti, servizi e prodotti di Commercio Equo e Solidale, Agricoltura Biologica e Biodiversità, Editoria, Riuso e Riciclo, Bio- Edilizia, Ecoprodotti, Artigianato e Autoproduzione, Finanza Etica, Energie Rinnovabili, Risparmio Energetico,Turismo Solidale, Software Libero, Cooperazione Sociale, Mobilità Sostenibile, Associazionismo, Gruppi d’Acquisto, Ong, Volontariato, Banche del tempo, …

Orari di apertura al pubblico:
venerdì 9: dalle 15 alle 20
sabato 10: dalle 10 alle 24
domenica 11: dalle 10 alle 18

INGRESSO LIBERO

Per maggiori infos: www.falacosagiusta.org

Master in Gestione e Recupero delle risorse ambientali (MAGESTA)

Friday, November 2nd, 2007

Sono aperte le iscrizioni per la X edizione del MAGESTA ( in Bicocca );

Argomenti: Tecnologie, Normative, Pianificazione, Gestione, Qualità dell’aria, Salute, Energia.

Iscrizioni: entro il 6 dicembre 2007

Selezione: 14 dicembre 2007

Inizio: 28 gennaio 2008

Quota: 4000 € (previsti 5 contributi di merito)

Durata: 4 mesi full time in aula e 3 mesi di stage

X maggiori infos: http://masterambiente.mater.unimib.it/